Nebulizzatore, beccuccio sulla bottiglia di vetro, ampolla da tavola o bottiglia squeeze: quattro modi di portare l'olio dalla bottiglia al piatto. Non fanno la stessa cosa, e capire la differenza ti evita di comprare l'oggetto sbagliato per l'uso che ne fai.
Prima di scegliere il contenitore conviene chiedersi che lavoro deve fare. Ungere in modo uniforme una teglia da forno è un compito diverso dal mettere un filo d'olio su una vellutata, e ancora diverso dal condire un'insalata a tavola con sei persone sedute.
In pratica i bisogni sono tre: coprire una superficie con un velo sottile, versare una quantità generosa in padella o nell'impasto, dosare poche gocce o un filo preciso sul piatto finito. Nessun formato è il migliore in tutti e tre. Vediamoli uno per uno, con pregi e limiti.
Sotto il nome "olio spray" finiscono due oggetti diversi. Il primo è il nebulizzatore a pompa, una bottiglietta ricaricabile che riempi tu con l'olio che preferisci: premi il grilletto o il pulsante e l'olio esce come una nebbia fine. Il secondo è la bomboletta spray già pronta, che spinge l'olio con un gas propellente. In questo caso vale la pena leggere l'etichetta, perché oltre all'olio possono esserci propellenti ed emulsionanti.
In entrambi i casi il risultato è lo stesso: tante goccioline minuscole che si distribuiscono su una superficie ampia.
È la soluzione più diffusa nelle cucine italiane: la classica bottiglia di vetro con un tappo versatore, un beccuccio in metallo o un tappo salvagoccia. Costa poco e trasforma il collo largo della bottiglia in un'uscita più stretta e controllabile.
Se usi l'olio soprattutto per cucinare e versi quantità generose, un buon versatore salvagoccia fa il suo lavoro. Per un confronto più completo tra i due materiali c'è il nostro articolo olio squeeze o bottiglia di vetro.
L'ampolla è il contenitore da tavola per eccellenza, spesso in coppia con quella dell'aceto. Si riempie dalla bottiglia grande e si porta in tavola al momento di condire.
Se la usi, riempila con poco olio alla volta e svuotala del tutto prima di rabboccare. Più a lungo l'olio resta nell'ampolla, più perde aromi.
La squeeze è un flacone morbido che si preme con le dita. I cuochi la usano da tempo per salse e finiture al passe; applicata all'olio funziona così: premi ed esce un filo sottile, rilasci e il flusso si ferma. La quantità la decide la pressione delle dita, non l'inclinazione del polso.
È il formato più adatto per l'olio di rifinitura, cioè l'extravergine usato a crudo sul piatto finito, dove ogni goccia si sente e ha senso dosarla bene.
Mettendo i quattro formati uno accanto all'altro si vede bene che rispondono a bisogni diversi.
Molte cucine finiscono per usarne due: uno per cuocere e uno per condire. Qualche indicazione pratica:
usi spesso forno, griglia o friggitrice ad aria e ti serve un velo leggero su superfici larghe. Meglio un nebulizzatore ricaricabile, così sai cosa c'è dentro.
versi molto olio in cottura, compri bottiglie grandi e non ti pesa qualche goccia da pulire.
ti piace il rito della tavola apparecchiata e la riempi con poco olio alla volta.
condisci ogni giorno, usi l'extravergine soprattutto a crudo, vuoi dosare con precisione e sei stanco della bottiglia unta sul ripiano.
Lo diciamo chiaramente perché la domanda arriva spesso: QuBi non è un olio spray e non nebulizza. È una bottiglia squeeze da 500 ml con beccuccio dosatore: premi ed esce un filo d'olio, rilasci e si ferma, senza colature. Dentro c'è extravergine 100% italiano, estratto a freddo, con polifenoli oltre 350 mg/kg e acidità sotto lo 0,8%, nei parametri dell'extravergine.
Quando la bottiglia è vuota la ricarichi dalla latta da 3 litri, che basta per circa 6 ricariche e resta in dispensa, al buio. Se ti serve anche un nebulizzatore per la teglia, tienilo: la squeeze non lo sostituisce, fa un altro lavoro.
Per ungere una superficie larga sì, perché stende un velo sottile con poco prodotto. Per condire un piatto il vantaggio sparisce: servono molti spruzzi e l'olio si disperde anche fuori dal piatto. Lì una squeeze o un buon dosatore permettono di controllare meglio la quantità.
Sì, i nebulizzatori a pompa ricaricabili funzionano anche con l'extravergine. L'olio però è più denso di altri e può intasare l'ugello, soprattutto al freddo: conviene pulirlo spesso e non lasciare l'olio dentro troppo a lungo.
Con un dosatore o un beccuccio la quantità dipende da quanto inclini la bottiglia. Con la squeeze dipende dalla pressione delle dita e il flusso si ferma quando smetti di premere, quindi è più facile dosare poche gocce con una mano sola.
No. QuBi è un olio extravergine in bottiglia squeeze: non nebulizza, fa uscire un filo o delle gocce dove punti il beccuccio. È pensato per condire e rifinire i piatti, non per stendere un velo su una teglia.
QuBi Olio: extravergine 100% italiano, estratto a freddo, polifenoli >350 mg/kg, nella bottiglia squeeze da 500 ml. Extravergine. Extrapratico.